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SANTEODOROEVENTOSEMPREMEGLIOCHELAVORARE Vi ricordate chi è il grandissimo del cinema italiano che ha detto "sempre meglio che lavorare?". Bravi, risposta esatta! Mai motto fu più appropriato per il S. Teodoro e-Vento, una manifestazione molto attesa sia per la bellezza del luogo e del programma che per la possibilità di ammirare gustose novità 2010 grazie alla presenza massiccia dei produttori di attrezzatura. Indovinate un pò cos'è mancato? Bravi, risposta esatta... Ma quando c'è la spiaggia, si respira windsurf, ci sono gli amici surfisti non è mai tempo sprecato. E comunque sia...sempre meglio che lavorare!! Ecco il report dettagliato del nostro inviato speciale Domenico, spedito (a spese sue, intendiamoci, neanche una birra gli abbiamo pagato) sul posto per l'occasione. "Ne avevo già sentito parlare molto bene lo scorso anno da parecchie persone, sai le classiche chiacchiere in spiaggia aspettando il vento, e così quest'anno mi ero detto "OK a settembre tutti all'E-vento s San Teodoro... wow sai che figata e in più la Sardegna a settembre dicono tutti che sia ventosissima". tutto vero, o quasi.... Gasatissimo carico a palla il mio volvone tavole e vele dappertutto, morosa letteralmente "incastrata" tra i boma e via verso quello che doveva essere in teoria l'apoteosi del vento, ma che in realtà di fatto è stato sicuramente un successo organizzativo al quale però il vento ha tirato il classico "pacco" con una presenza davvero modesta (solo il sabato mattina ha fatto qualcosa di accettabile ma poi zero) che ha inevitabilmente compromesso tutti gli eventi di regata ad esso abbinato: causa di tutto ciò una bruttissima perturbazione che ha letteralmente "coperto" la Sardegna di nuvole bloccando il vento e rovesciando acqua per quasi una settimana intera: notare che nell'isola non pioveva da oltre 5 mesi...in poche parole SFIGA. OK contro quella non ci sono grossi rimedi e allora via tra i vari stand con la mia macchinina digitale a gustarmi tutti quei bei giocattoli, più o meno nuovi, che erano esposti. Non tutti i marchi presenti avevano la gamma completa ma diciamo che nel 90% degli espositori il materiale era quello 2010 anche se alcuni importatori, proprio per il ritardo del materiale nuovo, non erano presenti. Diciamo innanzitutto che i nuovi giocattoli 2010, siano essi tavole vele boma ecc, per alcuni aspetti tecnici rappresentano a volte dei veri e propri step in avanti rispetto agli shape 2009 introducendo concetti nuovi (leggi 3-4 pinne per le tavole bugna e leech ridottissimi per le vele nuovi attacchi) che dimostrano come il tentativo di cercare nuove soluzioni tecniche sia tutt'altro che un concetto indefinito anche se il grosso lavoro un po' per tutti resta quello concentrato sulla grafica in generale, sulle le varianti colore, perché alla fine un po' tutti noi compriamo prima con gli occhi e poi con la testa... Ed ecco infatti di seguito le mie personali impressioni: RRD ha fatto davvero un lavorone: gamma 2010 pressoché completa a disposizione del pubblico da provare (davvero grandi!!) con un grosso lavoro sia tecnico che stilistico fatto sulle vele e alcuni nuovi shape. Tra tutti mi hanno molto impressionato i nuovi Twin tip completamente rivisti negli shape , introduzione dei FIRERIDE ( i nuovi freeride ex z-ride) e gli interessantissimi FIRERACE ovvero la versione meno costosa degli xfire di cui conservano esattamente gli stessi shape e misure con una costruzione in wood. I nuovi wave thruster e la gamma FSW nelle due diverse costruzioni rapivano ancora di più lo sguardo data la loro oggettiva bellezza in termini di shape e eleganza stilistica. In casa White Reef, Mino e soci hanno puntato sul nuovo bellissimo falcon 2010 il nuovo slalom di casa Fanatic completamente rivisto nelle linee d'acqua rispetto al suo predecessore e già disponibile nei negozi. Stupendi poi i nuovi FANATIC freewave così come la stupenda colorazione viola della regina freestyle Duke insieme con la ICE HD la wave di casa North, tutta tramata per i "lavori pesanti" ma che con la nuova livrea 2010 acquista un valore aggiunto davvero elevato. La nuova Ram F10, in colorazione 2010 giallo nero bianco, si pone sempre al top delle vele slalom da alte prestazioni. Da segnalare poi anche i nuovi 3S di casa tabou con grafica molto "anni 70" e i nuovi slalom Manta che hanno acquistato per il 2010 una grafica più sobria, direi molto azzeccata in relazione al valore indiscusso degli shape di F. Vollenveider. Link e compagni esponevano davvero delle grossissime novità sia in termini di tavole e vele: in casa Starboard il wave "quad fin" faceva davvero impressione per l'estremizzazione del concetto del multi fin ed era sicuramente il top" all'interno della gamma SB, come al solito stupenda nella serigrafia di coperta dei nuovi isonic, futura e flare... in casa Severne facevano bella mostra di se la nuova Mojo e la NCX ver. Pro, le due freeride della casa del boomerang, che nella loro tecnicità e shape dimostrano ancora una volta come l'attenzione delle case verso le vele FR nocam sia sempre più attento per dare vele facili da montare ma di grandi prestazioni. Grandi prestazioni alla base del concetto Aero in casa Challenger dove faceva bella mostra di se l'imponente aero da regata vista anche in una versione simil tramata, ovviamente prototipale, ma impressionante nel suo shape così come la nuova freestyle freeG compatta in tecnologia 3ds che da alcuni mesi gira online ma che vederla dal vivo è un'autentica goduria. In casa Point 7 gamma completa x la collezione 2010 dove il "nero" fa da denominatore comune a un po tutta la linea ma le nuove Square, Swell facevano bella mostra di se vicino ai motori da slalom AC0 e AC2. Sotto la tendo JP mi ha impressionato molto il nuovo Polakow 74 TW wave estremo a doppia pinna che attirava su di se gli sguardi indiscreti di un po' tutti vista la sua oggettiva bellezza. Dal colosso Neilpryde facevano davvero impressione le nuove 2010 non tanto per gli shape quanto per le colorazioni che quest'anno "spaccano" (per usare un ternime molto in voga) di brutto: si sa ce NP in termini di look è seconda a pochi ma le 2010 con quella grafica così improntata alla sfumatura colorata attirano davvero molto. Hellcat e Tempo le più cuirose con bugna e leech sempre più corti e nuova tendenza per il bianco come colore di base (che personalmente mi piace molto) che secondo me vedremo sempre più spesso nei prossimi anni. Novità da Np anche sul fronte dei boma X3 e X6 con nuovo attacco e campagna pubblicitaria piuttosto strong! Dallo zio Robby tavole e soprattutto vele nuove per un 2010 dove lo zio vuole spaccare tutto: la nuova Boxer è semplicemente stupenda, shape rivisto 100% Xply construction supercompatta 4 stecche leech a più step e mega teschio in centro al ferzo per una vela che ha già fatto la storia. Per gli appassionati della velocità come il sottoscritto lo zio aggiorna la vecchia redline con la nuova GP una 3 camber slalom ad alte prestazioni subito sotto la regina Stealth. Goya e Quatro sotto la stessa tenda mostravano la Guru da wave very very Hawaian style mentre sempre tiratissime le tavole di Teboul ovviamente wave oriented e directly form Oahu... Concludiamo con la nuova nata 99 custom boards della premiata ditta Cantagalli Valdambrini con i loro gioelli custom dal freestyle al wave single e multifin, tavole per veri intenditori. Un'ultima annotazione merita la rampa redbull: era al prima volta che la vedevo e mi ha devvero impressionato e credo che infilarsi lì in mezzo per saltare non sia proprio così alla portata di tutti...provare per credere!!
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